AVATAR: Come continuare il viaggio su Pandora

Se state leggendo questo articolo è perchè probabilmente siete stati anche voi vittime del “effetto AVATAR“, ovvero quella sensazione che si prova dopo aver visto i titoli di coda del film più discusso degli ultimi mesi. (Se non l’avete ancora fatto leggete la recensione, e se non avete ancora visto il film chiudete questo articolo e ANDATE IMMEDIATAMENTE al cinema, o ve ne pentirete per sempre)

L’effetto AVATAR di cui parlo è appunto la sensazione di aver assaporato un mondo che non merita di essere chiuso solamente all’interno delle 4 mura del cinema, e questo Cameron lo sa bene.
Al termine della visione del film, un solo desiderio è impresso nella testa dello spettatore: “voglio vivere su Pandora!”.

Ebbene, è possibile continuare a vivere l’esperienza di Pandora anche dopo la visione del film, e ora vi mostrerò come fare.

N.B. I contenuti di questo articolo potrebbero contenere spoiler. Prima di continuare la lettura è consigliata la visione del film.

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—EXTENDED FEATURETTE—

Ovvero, in 23 minuti di video tutti i segreti del fantastico mondo di Pandora, raccontato attraverso le immagini del backstage e le interviste ai protagonisti. Compreso il regista James Cameron.
Potete visionare il video su TrailerAddict seguendo questo link.

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—IL VIDEOGIOCO—

Il gioco di Avatar non è uguale al film. Non contiene spoilers. Piuttosto arricchisce con un sacco di informazioni aggiuntive su Pandora e tutto ciò che circonda questo ambiente fantastico. E’ una cosa parallela. Potrete scegliere di essere i buoni o i cattivi e guardare le cose attraverso un punto di vista diverso, che è uno dei temi del film. Si tratta del primo videogioco realizzato interamente in 3D! (richiede schermi che supportano il 3D, e attualmente in Italia si trovano a fatica)

Il videogame, seguendo la trama principale della pellicola, ci condurrà nel cuore di Pandora. Qui i giocatori incontreranno i Na’vi, la popolazione indigena di Pandora, oltre a scoprire tante creature e forme di vita. Allo scoppio della guerra tra i Na’vi e la Corporazione RDA, un consorzio per l’esplorazione spaziale dedito alla ricerca di risorse preziose, i giocatori si ritroveranno coinvolti direttamente nella lotta per la vita del pianeta e il destino di un’intera civiltà.

La particolarità del videogame è che dopo una mezz’ora di gioco potremo decidere di prendere le parti di una delle due fazioni. In ogni caso avremo sia le sembianze umane, sia un Na’vi visto che è questa la chiave di volta anche del film (appunto il nostro Avatar). Se la trama si differenzierà molto, sotto l’aspetto del gameplay invece la nostra scelta non influenzerà particolarmente le dinamiche di gioco.

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—ACTION FIGURES—

Mattel ha prodotto una linea di action figure dedicata ai personaggi di Avatar, sia umani che Na’Vi.
All’interno dei giocattoli (anche se preferirei chiamarli modellini da collezione) di Avatar saranno incluse delle tessere i-TAG. Quando si mettono davanti alla webcam di un computer sullo schermo appare la versione virtuale della nostra action figure. Se poi si acquistano più action figure e si mettono le rispettive i-TAG davanti alla webcam i guerrieri combattono fra di loro.
Non ci hai capito niente? Guarda il video qui sotto:

Potete far combattere realmente i vostri modellini direttamente sul sito AvatariTAG.com.

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—IMPARIAMO IL NA’VI—

Il linguaggio Na’vi non sono solamente termini strani e incomprensibili, ma è una vera e propria lingua composta da un migliaio parole, una grammatica e regole lessicali, studiata ed elaborata appositamente da un logopedista.
E’ stata rilasciata un invervista, presa dal blog di Max:

Professor Frommer, lei è un linguista che insegna comunication alla University of South California: ci racconta come è arrivato a far parlare i Na’vi?

«La lingua indigena è il Na’vi: aggettivi e sinonimi costellati continuamente da pungolature musicali. Quando mi ha contattato James Cameron aveva già creato una dozzina di parole: queste sono state il mio punto di partenza, anche se la maggior parte erano solo nomi di personaggi».

In pratica ha creato una nuova lingua: come ha fatto?

«La mia sfida è stata quella di creare una lingua con tanto di traduzione inglese, ispirata ai suoni degli Indiani Americani, ma con anche influenze africane, asiatiche e caucasiche e dittonghi polinesiani. Soprattutto doveva essere una lingua in continua evoluzione, non solo limitata alla sceneggiatura del film».

Visto che Avatar, al di là dell’aspetto tecnico, riesce veramente a creare un mondo altro, quale è stata la richiesta più “folle” di Cameron?

«Mi ricordo che un giorno, sul set, mi ha chiesto se avevo incluso nel dizionario Na’vi la parola ”cretino” e anche qualche apprezzamento per Neytiri, la bellissima Zoe Saldana. Ho dovuto isolarmi per 10 minuti e ho trovato “in skxawng” per cretino: questo ve lo rivelo, mentre tengo ancora segreto il loro vocabolario sensuale. Al momento sono l’unico essere terrestre capace di parlare fluentemente in Na’vi, ma vista la richiesta di fan, sono sicuro che prestissimo saremo in tantissimi: mi arrivano veramente richieste da tutto il mondo e già prevedo che riuscirò a organizzare delle classi via web, con dei veri e propri corsi on line… Così com’è stato per la lingua Klingon di Star Trek».

Resterà una “piccola grande follia” per fan. Voglio dire, frequentare un corso di lingua Na’vi a cosa può servire?

«Intanto impararne qualche parola serve a poter giocare al videogioco, visto che ho appena finito di tradurre AVATAR il VIDEGIOCO per la Ubisoft. Per non parlare dei progetti di pre-quel e di sequel del film, di cui già si parla… Accidenti, ho svelato il segreto di Pulcinella più grosso di Hollywood».

A questo punto, le chiedo un saluto in lingua Na’vi per i lettori di Max: posso?

«Eccolo: Ting mikyun sanume MAX. Tiran’ tireafya’O… tiran’ tireaioang tirey …tiran’ iamsy Swotu».

Il Professor Frommer vi ha detto: “Ascoltate, lettori di Max. È ora di intraprendere il giusto cammino insieme allo spirito animale, diretti al sacro luogo, dove salveremo il pianeta. E che il male….”.

Aggiungo io: FUCK tikawng (Fuck il Male).

Se vi sentite sufficientemente Na’vi, potete imparare tutto ciò che riguarda la loro lingua sul sito LearnNavi.org.

—AVATARizziamoci—

Bene, ora che avete scoperto i segreti della creazione del film, ottenuto un sacco di informazioni su Pandora giocando al videogioco, scoperto tutte le mosse dei nemici/amici giocando in 3D con le i-TAGS delle Action Figures e imparato la lingua dei Na’vi, non ci resta che entrare nel nostro AVATAR personale e sperare di essere accettati come membri del Clan Omaticaya.

Potete avatarizzare una vostra foto visitando questa pagina.

One thought on “AVATAR: Come continuare il viaggio su Pandora

  1. Pingback: Avatar: come proseguire il viaggio nel mondo di Pandora | Lo Skyblog

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